Diplomazia
Rimpasto di governo – In Ucraina il Presidente Zelensky ha formalizzato il rimpasto di Governo e proposto Yuliia Svyrydenko, attuale Vicepremier e Ministra dell’Economia (in carica dal 2021), come nuova Premier (Reuters). È la seconda donna a capo del Governo del Paese. L’annuncio arriva dopo la conclusione di un accordo sui minerali critici con gli Stati Uniti. Le priorità di Svyrydenko saranno aumentare la produzione interna di armi e rilanciare l’economia attraverso la cooperazione con gli alleati. Il rimpasto è visto come un tentativo del Presidente di rafforzare il flusso di comunicazione e cooperazione con la Casa Bianca. Il Ministro degli Esteri Andriy Sybiha è stato riconfermato al suo incarico. Oksana Markarova, Ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti, ha lasciato il suo incarico (Rferl). La Viceprima Ministra, Olha Stefanyshina, è stata nominata al suo posto Inviata Speciale del Presidente dell’Ucraina per lo Sviluppo della Cooperazione con gli Stati Uniti d’America (Ansa).
- Svyrydenko ha detto che cercherà maggiori finanziamenti dal Fondo Monetario Internazionale per sostenere il bilancio del Paese (Bloomberg).
Nuove ambasciatrici – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale i nuovi Ambasciatori di Niger, Angola, Indonesia, Eswatini e Benin. In separate udienze, alla presenza del Vice Ministro degli Esteri Edmondo Cirielli, hanno presentato le loro Lettere Credenziali, tra gli altri, Josefa Leonel Correia Sacko, Ambasciatrice della Repubblica di Angola; Thandazile Penelope Mbuyisa, Ambasciatrice del Regno di Eswatini; e Corinne Brunet, nuova Ambasciatrice della Repubblica del Benin (Aise).
Un’umanista nel cuore della scienza – Enrica Porcari guiderà la rivoluzione digitale del Cern. È la prima donna – e la prima italiana – a ricoprire il ruolo di Chief Information Officer nel centro europeo per la ricerca nucleare. La sociologa, con una lunga esperienza tra emergenze umanitarie, innovazione sociale e sistemi informativi per lo sviluppo, sarà chiamata a definire da gennaio 2026 la strategia tecnologica del Cern tra intelligenza artificiale, cybersicurezza, quantum computing, protezione dei dati (Repubblica).
Soluzione dei due Stati – Varsen Aghabekian-Shaheen, prima donna Ministro degli Esteri dell’Autorità Palestinese, in una intervista a Euronews ha dichiarato che qualsiasi futuro Stato Palestinese sarà pluralistico e rispettoso delle leggi internazionali. Inoltre, “ci sarà spazio per le donne”, ha detto la Ministra, cristiana e di origini armene.
Lady di Ferro – L’Espresso ha intervistato Salomé Zourabichvili, quinta Presidente della Georgia e primo Capo di Stato donna della Repubblica caucasica che, dopo le elezioni dello scorso ottobre – caratterizzate da irregolarità accuse di brogli -, ha rifiutato di lasciare l’incarico al successore designato, l’ex calciatore Mikheil Kavelashvili. Oggi Zourabichvili è il volto più riconoscibile delle proteste contro la rotta illiberale e filorussa intrapresa da Sogno Georgiano.
Porte girevoli – La Banca Centrale Europea ha scelto Isabel Vansteenkiste come nuova Consigliera della Presidente Christine Lagarde, in sostituzione di Roland Straub, che assumerà un nuovo incarico presso la Bce. Vansteenkiste attualmente è Direttrice Generale per le Relazioni Internazionali ed Europee della Bce (Reuters).
Gita Gopinath si è dimessa dalla carica di First Deputy Managing Director del Fmi per tornare all’Università di Harvard. Il suo percorso al Fondo Monetario Internazionale iniziò nel 2019, scelta dall’allora direttrice generale Christine Lagarde. Entrò nell’organizzazione come Chief Economist , diventando la prima donna a ricoprire questo ruolo. Poi, nel gennaio 2022 venne promossa First Deputy Managing Director (Ft).
- Con l’addio di Gopinath, si apre un’opportunità per la Casa Bianca di indicare un fedelissimo del Presidente Trump, nel tentativo di rafforzare la presa americana su una delle istituzioni chiave dell’ordine economico globale.
- La carica di First Deputy Managing Director, seconda solo a quella del Direttore Generale, viene storicamente ricoperta da un candidato scelto dall’amministrazione statunitense, mentre i leader europei influenzano la nomina per il ruolo di Dg (Repubblica).
Prime volte – Jennifer Geerlings-Simons è entrata nella storia diventando la prima donna eletta Presidente del Suriname (Il Post). Medico e Parlamentare del Partito Nazionale Democratico, ha ottenuto una maggioranza di due terzi nell’Assemblea Nazionale (Cnn). La nuova Presidente si è impegnata a stabilizzare le finanze dello Stato e incrementare le entrate pubbliche (Al Jazeera).
Il Primo Ministro del Sudan, Kamil Idris, ha nominato cinque Ministri e tre Ministri di Stato, completando quasi del tutto il suo governo. Lemia Abdel Ghaffar Khalafallah è stata nominata Ministra degli Affari di Gabinetto: è la prima donna nella storia del Paese ad assumere questo incarico (Sudan Tribune).
Occhi puntati su
Lavoro – La ricerca “Empowerment Femminile come Leva Strategica per la Crescita Aziendale e l’Innovazione”, curata da Deloitte per UN Women Italy e dedicata all’occupazione femminile in Italia e in Europa, conferma quanto la piena parità di genere nel lavoro resti, ancora oggi, un traguardo lontano. A dispetto dei progressi compiuti sul piano normativo e culturale, l’Italia continua a ricoprire gli ultimi posti in Europa per occupazione femminile, leadership e partecipazione economica (Esg news). Il divario con i colleghi uomini sfiora il 18%, il doppio rispetto all’Ue. Se si guarda ai vertici aziendali, la situazione non cambia: solo il 35% delle donne ricopre posizioni apicali nell’Ue, percentuale che in Italia crolla sotto il 28%. Malgrado i progressi compiuti negli ultimi dieci anni, nel complesso le donne restano relegate ai margini del mercato del lavoro, complici le barriere, strutturali e culturali (Vita).
- Secondo l’analisi condotta dal Centro Studi Uilca Orietta Guerra, nelle banche italiane il divario salariale fra uomini e donne è stabile negli ultimi 10 anni, ma presenta una situazione migliore di tanti altri Paesi d’Europa come Francia e Germania (Sole 24Ore).
Osservatorio sulla disparità di genere – Nasce un’alleanza strategica tra Svimez – Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno – e Women20, il gruppo ufficiale del G20 dedicato alla promozione dell’equità di genere e dell’empowerment femminile. L’obiettivo è creare un Osservatorio permanente sulle disparità di genere, con un focus specifico sul Mezzogiorno, per raccogliere dati disaggregati per genere, età, territorio e condizione socio-economica, elaborare indicatori e analizzare l’impatto delle politiche pubbliche in settori cruciali: lavoro, welfare, salute, istruzione, imprenditorialità.
Imperativo economico globale – Nonostante il mondo sia ancora distante 123 anni dalla piena parità di genere, il Global Gender Gap Report segnala progressi significativi, con quasi il 70% del divario globale colmato. I Paesi che attivano il pieno potenziale della popolazione — grazie a strumenti come le quote politiche, la rappresentanza nei consigli aziendali e la formazione in competenze digitali — ottengono benefici tangibili: crescita del Pil, maggiore partecipazione al lavoro e innovazione più inclusiva. L’esempio di nazioni come Islanda, Emirati Arabi e Rwanda, scrive il Wef, dimostra che quando le donne partecipano attivamente alla leadership politica ed economica, le priorità si orientano verso settori come salute, educazione e welfare, generando una prosperità sistemica.
Tutti d’accordo – Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge di iniziativa governativa che introduce il reato di femminicidio nell’ordinamento italiano. La nuova norma punisce con l’ergastolo chiunque provochi la morte di una donna commettendo il fatto con atti di discriminazione, odio, prevaricazione o mediante azioni di controllo, possesso o dominio verso la vittima (Sky TG24). È femminicidio anche il delitto legato al rifiuto di una relazione. Introdotti aiuti per orfani (Sole 24Ore). La norma vale anche a chi si percepisce donna, ma non lo è anagraficamente (Avvenire).
- Resta il tema della prevenzione: i centri antiviolenza, che assistono 23mila donne ogni anno, sono privi di un sostegno pubblico stabile (Il Manifesto).
Sviluppo sostenibile – Si è chiuso il 23 luglio l’High-level political forum, il vertice Onu che fa il punto sullo sviluppo sostenibile e che quest’anno si è concentrato sull’analisi delle performance di cinque Obiettivi, tra cui il 5°. Nella dichiarazione ministeriale adottata, “Advancing sustainable, inclusive, science- and evidence-based solutions for the 2030 Agenda and its SDGs for leaving no one behind”, gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno ribadito l’intenzione di aumentare gli sforzi per raggiungere i 17 SDGs. Con l’avvicinarsi del 2030, il documento sottolinea che serve un’azione condivisa, tempestiva e fondata sulla scienza per centrare per costruire un futuro più equo, giusto e resiliente. Sul fronte della parità di genere, i governi hanno ribadito che si tratta di un tema cardine per la sostenibilità. Tra le priorità indicate ci sono: contrastare ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti di donne e ragazze, ridurre il divario digitale, rafforzare i servizi di cura e promuovere una piena partecipazione femminile nei processi decisionali (Ansa).
- Un Women stima un divario annuale di 420 miliardi di dollari nei finanziamenti per l’uguaglianza di genere nei Paesi in via di sviluppo, causando una cronica carenza di risorse per programmi e servizi rivolti a donne e ragazze.
A misura di donna – Per anni la medicina ha escluso le donne da studi e trial clinici. Oggi sappiamo che farmaci e terapie funzionano in modo diverso tra uomini e donne. L’Italia è stata pioniera in Europa sulla medicina di genere: grazie alla Legge 3/2018, è nato il Piano nazionale coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità che promuove formazione, ricerca e comunicazione orientate alle differenze di sesso e genere. Una medicina più equa non è solo giusta: è più efficace, sicura e sostenibile (Innlifes).
Gap azzerato – Tra il 2015 e il 2024, fa sapere Eurostat, nell’Ue il divario di genere nei lavori legati alla cultura si è ridotto dal 6,4 allo 0,8%: 50,4% di uomini contro 49,6% di donne. Nel 2024 in 16 Paesi Ue le donne impiegate nel settore culturale hanno superato gli uomini, in particolare in Lettonia (+32,6%) ed Estonia (+24,2). In 11 Paesi compresa l’Italia, il divario è di circa 10 punti a favore del genere maschile. Tuttavia questo equilibrio non si riflette nei redditi: il 16,1% delle donne occupate in attività culturali riceve salari bassi (pari o inferiori a due terzi del salario orario mediano nazionale), contro l’11,2% degli uomini.
Armonia domestica – Ha superato i 25mila utenti attivi l’app svedese Accord, che aiuta le famiglie a condividere le faccende domestiche, come fare le pulizie o la spesa. Lanciata nel settembre 2024 da tre studenti del Regio istituto tecnico di Stoccolma, l’app funziona in modo semplice: una coppia o una famiglia crea un gruppo, aggiunge attività agli elenchi condivisi e le contrassegna man mano che sono completate. Tenendo conto di chi ha fatto cosa, Accord contribuisce a contrastare le disuguaglianze nei carichi di lavoro (Euronews).
- La Colombia riconosce ufficialmente il peso del lavoro di cura non retribuito (Un Women).
- Secondo i dati della Commissione Europea, nel Vecchio continente il 79% delle donne cucina e svolge lavori domestici ogni giorno, contro il 34% degli uomini.
Donne nel mondo
Politiche di aiuto – All’inizio dell’anno, il governo della Gran Bretagna ha annunciato la riduzione del budget destinato agli aiuti globali, portandolo dallo 0,5% allo 0,3% del reddito nazionale, per destinare maggiori risorse alla spesa militare. In seguito a questa decisione, il Foreign, Commonwealth and Development Office ha pubblicato la sua valutazione d’impatto sull’uguaglianza. Dal documento emerge che ad affrontare i tagli maggiori saranno i programmi a sostegno dell’istruzione e della salute femminile in Africa (The Guardian).
Tendenza politica – La Viceammiraglia Yvette M. Davids, prima donna a guidare l’Accademia Navale degli Stati Uniti, è stata rimossa dal suo incarico (Washington Post). L’annuncio si inserisce in una serie di destituzioni da parte dell’amministrazione Trump, mirate a contrastare l’approccio considerato “woke” nelle forze armate (Axios).
Risorse strategiche – La crescente domanda globale di minerali critici — impiegati in tecnologie verdi e intelligenza artificiale — sta intensificando l’attività estrattiva in zone spesso instabili e segnate da conflitti. In questo contesto, le donne giocano un ruolo essenziale nella riuscita dei progetti minerari, ma subiscono in modo sproporzionato i danni sociali, ambientali e sanitari legati all’estrazione. L’inclusione femminile nei settori minerari migliora redditività, sicurezza e sostenibilità. Inoltre, mette in luce Foreign Policy, le donne si dimostrano anche figure centrali nel dialogo tra comunità e aziende e nella difesa ambientale.
Imprenditoria – Si è svolta a Kabul la prima edizione del Women Business Prize, il premio nazionale ideato da Nove Caring Humans per sostenere l’imprenditoria femminile in Afghanistan. L’obiettivo del premio è incoraggiare le imprenditrici afghane ad avviare o far crescere attività economiche, creando connessioni con le comunità imprenditoriali femminili italiane e internazionali, in un contesto in cui alle donne è vietato studiare, muoversi da sole e partecipare alla vita pubblica (Ansa).
Sguardi esclusi – Cinque film italiani sono in concorso alla 82esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e tutti sono diretti da uomini. Solo due film diretti da donne, Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli e Un anno di scuola di Laura Samani, sono stati inseriti nella rassegna ma trovano spazio nella sezione Orizzonti. La collocazione in sezioni “laterali” accentua la difficoltà sistemica delle registe a entrare nel cuore della manifestazione, ovvero il Concorso ufficiale (Io Donna).
Cashless e discriminazione – In Svezia, uno dei Paesi più avanzati nel passaggio ai pagamenti digitali, cresce il numero di associazioni che rivendicano il diritto, per molte categorie di persone, di poter continuare a utilizzare il contante. Tra queste le donne appena uscite da situazioni di violenza domestica: prive di contanti e senza strumenti digitali come smartphone, connessione internet o identità elettronica, si trovano spesso escluse dalla vita quotidiana, impossibilitate a effettuare pagamenti e ad accedere a servizi pubblici (Il Post).
Per riflettere
Deficit – Perché l’economia femminista cambierà il mondo, Emma Holten
Nella società della metrica e della valutazione continua, l’attivista e consulente di politiche di genere Emma Holten smonta con il suo saggio alcuni dei dogmi dell’economia tradizionale, mostrando come il lavoro di cura – da sempre affidato alle donne e spesso invisibile – sia il vero pilastro della società. L’autrice danese mostra quanto le decisioni politiche possano essere imperfette quando il capitale che si cela dietro al contributo femminile al benessere collettivo viene ignorato (Repubblica).
Agenda
- Resterà aperto fino a martedì 5 agosto il bando di concorso per il nuovo dottorato di ricerca in Welfare, diversity and gender studies presso il Dipartimento Dike – Scienze giuridiche, pedagogiche e sociali dell’Università della Tuscia. Il dottorato di ricerca avrà la durata di tre anni, dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028, ed è stato istituito con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra ricerca e tessuto economico e istituzionale.
- Dal 12 al 15 agosto Città del Messico ospita la XVI Conferenza Regionale sulle Donne in America Latina e nei Caraibi. Forum preparatori il 10 e 11 agosto (Cepal).
- Il 26 agosto gli Stati Uniti festeggiano il Women’s Equality Day, per celebrare il diritto di voto delle donne (Britannica).
- Dal 27 al 31 agosto si terrà a Firenze presso il Centro studi Cisl l’edizione 2025 della Scuola estiva della Società italiana delle storiche. Il tema di questa edizione è Pensare e agire la pace. Idee, azioni e tensioni nei movimenti delle donne tra XX e XXI secolo (Sis).
- È fissato per il 30 agosto il termine per inviare le domande di partecipazione al Premio Dwf – Paola Masi, istituito dall’Associazione Utopia e dalla rivista DonnaWomanFemme. Dedicato a Paola Masi, il premio si rivolge a ricerche relative a tesi di dottorato coerenti al percorso di Dwf, che da 50 anni promuove e sostiene il pensiero e gli studi politici delle donne.
- Fino al 28 settembre, l’Istituto centrale per la grafica di Roma ospita la mostra inVisibili. Le Pioniere del Cinema, promossa dal Ministero della Cultura e organizzata e realizzata da Archivio Luce Cinecittà. L’iniziativa nasce dall’urgenza di restituire visibilità e riconoscimento alle donne nel cinema (Alley Oop).
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